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Lucio Dalla in concerto
con l’Orchestra jazz di Notti di Luce
orchestrazioni di Fabio Coppini e Gabriele Comeglio
Dalla e il jazz rappresentano un binomio imprescindibile sia per quanto riguarda la sua formazione musicale sia per la profonda influenza che la musica nera americana ha esercitato sugli aspetti compositivi del cantautore bolognese. Lucio Dalla nasce, infatti, come clarinettista “New Orleans” nel vivace ambiente musicale bolognese della fine degli anni ‘50 scoprendo il jazz moderno, il bebop e, successivamente, il sassofono contralto, a fianco di musicisti di talento come Franco D’Andrea. Dalla ha anche occasione di suonarecon grandi jazzisti come Chet Baker,introducendo nelle sue canzoni l’improvvisazione vocale in stile “scat” colorata da inconfondibili blue notes ed accenti ritmici fortemente sincopati. Solo nel 2004 comunque Dalla decide di affrontare un tour jazzistico in piena regola a fianco di Stefano Di Battista ottenendo un successo inaspettato di pubblico e di critica. Il concerto in esclusiva per “Notti di Luce” rappresenta quindi una tappa importante nella evoluzione jazzistica di Dalla in quanto gli arrangiamenti per big band di Fabio Coppini (suo pianista e collaboratore inseparabile) e Gabriele Comeglio svilupperanno le caratteristiche “nere” più intime della sua musica per offrire spunti di interpretazione/improvvisazione vocale e strumentale allo stesso Lucio e ai musicisti della band. Oltre alle note canzoni come Caruso o Piazza Grande, sono previste incursioni nel repertorio jazzistico come il famoso blues di Charlie Parker “Au Privave” e l’intramontabile “Over the rainbow”.
Lucio Dalla
Autore ed interprete di canzoni di assoluto valore, l’artista ha mostrato in più occasioni di essere eclettico e geniale inaltri campi, tanto da intraprendere vere e proprie carriere parallele, da compositore di musiche da film all’ideazione di programmi di televisivi di successo come “La Bella e la Bestia” (Raduno, 2002) con Sabrina Ferilli. Lucio Dalla nasce a Bologna nel 1943 e nel 1962 entra come clarinettista nel gruppo dei Flippers composto da personaggi destinati ad affermarsi nel mondo del giornalismo e dello spettacolo. Nel 1964 il suo debutto nel mondo della canzone, grazie a Gino Paoli che lo indirizza verso il genere soul. Dal 1965 al 1970 è impegnato sul fronte della sperimentazione e su quello delle prime composizioni musicali. Il primo successo come compositore arriva nel 1970 con “Occhi di ragazza” incisa da Gianni Moranti che porta la canzone in vetta alle classifiche di vendita. Il 1971 segna l’inizio della sua irresistibile ascesa: al Festival di San Remo presenta “4/3/1943”, ribattezzata dal pubblico “Gesù Bambino”. Seguono “Piazza Grande”, “Il gigante e la bambina” e “Itaca”, tutti brani destinati ad entrare nel suo immenso repertorio. Nel 1977, con l’album “Come è profondo il mare”, Dalla debutta anche come autore dei testi delle proprie canzoni.
Arriva il grande consenso popolare consacrato in tutte le successive tournee che portano in giro album destinati ad entrare nella storia della musica: da “Banana Republic” del 1979 con Francesco de Gregoria “Dallamericaruso” del 1986, doppio dal vivo con la canzone-capolavoro “Caruso”, venduta in nove milioni di copie in tutto il mondo in decine di versioni. Nel 1990 la canzone “Attenti al lupo” detiene il record di vendite in Italia con quasi 1.400.000 copie. Nel 1999 esce l’album “Ciao” seguito, nel 2000, da un tour che registra ovunque il tutto esaurito. Il 2001 vede l’uscita di “Luna Matàna” e del suo primo libro di racconti “Bella Lavita” edito da Rizzoli, mentre nel 2002 esce l’album antologico “Caro amico ti scrivo”, sedici successi in un arco di trent’anni e nel 2003 il dvd “Retrospettiva” uscito in concomitanza del suo 60° compleanno. Il 2003 è anche il momento di “Tosca. Amore disperato”, l’opera totalmente inedita che Dalla scrive ispirandosi all’omonima opera di Puccini. La “Tosca” dalliana è considerata una delle più grandi rappresentazioni teatrali mai realizzate.
(Si avverte il pubblico che lo spettacolo non può essere ripreso in alcun modo, né audio, né video)

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