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Notti di Luce
Luci dal fantastico
Il progetto artistico
I diversi aspetti del fantastico, l'elogio della leggerezza, il
rapporto tra fantasia, scienza e tecnologia, sono alcuni tra i temi
che orientano il progetto artistico di Notti di Luce 2003.
Se nell'edizione precedente si è indagato prevalentemente
sulle "luci" di alcune città chiave del novecento
quest'anno si è voluto trarre ispirazione proprio dalle luci
e i suoni caratteristici della notte urbana per aprire idealmente
le porte della città alla fantasia e consentire di viverla
con leggerezza e piacere.
Bergamo, in tal senso, si può connotare quasi dei requisiti
di una delle città "invisibili" di Calvino,
una sorta di città della luce e del fantastico
ove per tre giorni la fantasia dell'arte e dello spettacolo incontra
magicamente la razionalità della luce tecnologica.
La luce è infatti uno degli esempi più evidenti di
leggerezza e si fonde con la logica dell'uomo esaltandone le capacità
creative e operative.
La fantasia consente inoltre di viaggiare con la mente ed avvicinare
luoghi e ambienti fisicamente e cronologicamente lontani ma estremamente
contigui ed affini sotto il profilo emotivo ed espressivo.
Tutti questi aspetti vengono apertamente dichiarati e sviluppati
nel corso delle serate che alterneranno, come consuetudine di Notti
di Luce, produzioni originali e performance pensate appositamente
per la dimensione "open" di Piazza Dante.
Per la prima volta a Notti di Luce, farà ingresso nella cornice
di Piazza Dante la danza sportiva dei Kataklò. Lo
straordinario gruppo teatrale e sportivo, che ha aperto le Olimpiadi
di Sidney e i mondiali di calcio di Parigi, sarà impegnato
nel nuovo spettacolo Up, verticali energie: un omaggio alla montagna
in equilibrio tra performance sportiva estrema ed astrazione poetica.
Secondo un'altra piacevole consuetudine di Notti di Luce, Bergamo
ha avuto l'opportunità di ospitare in esclusiva grossi
ensemble orchestrali: Bob Mintzer Homage to Count Basie, Orchestra
Enea Salmeggia con Trovesi, Orchestra Regionale Toscana con Gino
Paoli, Swiss Orchestra con Franco Ambrosetti. Alcuni di questi ensemble
hanno intrecciato i loro arrangiamenti con la parola attraverso
intriganti percorsi teatrali e musicali. L' edizione 2003 replica
questa progettualità attraverso un omaggio alla "voce"
per eccellenza, Frank Sinatra, che verrà interpretato
dal cantante inglese Nick The Nightfly e raccontato dalla
giovane attrice di talento Chiara Colombo. Alcuni noti solisti
dell'Orchestra Rai di Milano, diretti da Gabriele Comeglio,
completano l'ensemble orchestrale.
Infine verrà messa in scena una rilettura teatrale di Mario
Bertasa del celebre libro di Italo Calvino "Le cosmicomiche"
, interpretato dall'attore Gene Gnocchi con musiche originali
del Neji trio. Il pubblico sarà condotto con questo
"viaggio" nel mondo irreale della fantascienza costantemente
in bilico tra serio e faceto, grazie alla graffiante ironia calviniana
e alle qualità interpretative di Gene Gnocchi e l'abile regia
di Oreste Castagna.
Claudio Angeleri
Direttore Artistico

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