La Camera di Commercio da dodici anni organizza Notti
di Luce con risultati sempre più lusinghieri in termini di
partecipazione di pubblico, promozione del territorio, valorizzazione
delle imprese del settore illuminotecnico, qualità
delle proposte artistiche, sperimentazione nell'uso della luce
urbana e di spettacolo. Il festival che si inaugura il 26 agosto,
giorno di Sant'Alessandro, patrono di Bergamo, rappresenta
oggi un esempio per la cultura bergamasca.
Notti di luce è una manifestazione che ha dimostrato negli
anni di saper coniugare pubblico e privato attraverso una
profi cua rete di collaborazioni che realizzano un cartellone
variegato di eventi in esclusiva per la città di Bergamo. Ogni
anno infatti il cartellone di Notti di Luce diventa sempre più
fitto e concentrato, non solo per il numero di eventi e luoghi
della città, ma per la quantità di loghi di istituzioni, associazioni
culturali, aziende e imprese coinvolte.
Ogni simbolo ha un significato ben preciso che afferma una
condivisione di intenti all'interno di un progetto artistico
capace di soddisfare le esigenze di tutte le fasce di pubblico,
dai più piccoli agli adulti.
E' doveroso ringraziare quindi l'Amministrazione Comunale
di Bergamo presente in Notti di Luce nella duplice veste
della Presidenza del Consiglio e dell'Assessorato alla Cultura
che, raccogliendo lo stimolo lanciato qualche anno fa da
Notti di Luce, promuove una significativa rievocazione storica
della passione di Sant'Alessandro nei luoghi storici della
città del nostro Patrono. La Provincia di Bergamo, sempre
nelle pertinenze dell'Assessorato alla Cultura, mette in gioco
il suo magnifico Palazzo e le sue sale con la splendida mostra
di scultura "Statue Titolate" che si allaccia alla mostra fotografica "Bergamo, sul filo dell'acqua", allestita sul Sentierone,
e alle proiezioni in Piazza Dante realizzate dalla Sacbo in un
avveniristico viaggio tridimensionale tra passato e futuro.
Il viaggio continua in Città Alta ove, per opera della Fondazione
Mia, le tarsie di Lorenzo Lotto "usciranno" dall'interno
Introduzione
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della Basilica per prendere vita sulla facciata in concomitanza
dei concerti in programma. L'altare cinquecentesco del
Corpus Domini, ad opera del Bassano, in Santa Maria
Maggiore, verrà illuminato con la tecnologia a "led" dalla
ditta Arditi, leader del settore. La Clay Paky farà risplendere
piazze, palazzi e concerti insieme alla ODL e alla Fort Fibre
Ottiche. La Promoberg, Fiera di Bergamo, continuerà nel
segno della magia per grandi e piccini, mentre la Parrocchia
di Sant'Alessandro in Colonna metterà a disposizione la sua
splendida Basilica per ospitare uno spettacolo multidisciplinare
di teatro musica e luce realizzato da alcuni docenti
dell'Università di Bergamo. Ed ancora, Atb promuoverà la
manifestazione con i suoi autobus, mentre l'Associazione
Bergamasca Bande Musicali, una delle realtà più signifi cative
in Europa, aprirà Notti di Luce in Piazza Vecchia. La
comunicazione fruirà, come sempre della collaborazione del
gruppo editoriale cui fanno capo L'Eco di Bergamo,
Bergamo TV, Radio Alta e Bergamo Sat. Per l'edizione 2010 Notti di
Luce vuole quindi puntare decisamente sulle eccellenze bergamasche.
Siano esse di natura imprenditoriale che architettonica,
artistica, culturale e di spettacolo. Roby Facchinetti,
Gianluigi Trovesi, Bruno Bozzetto, Roberto Frattini, Adriano
Merigo sono solo alcuni dei personaggi bergamaschi presenti
nel cartellone di Notti di Luce insieme a Fausto Leali, David
Cats, Franco Ambrosetti, Aurelio Paviato e tanti altri, che
bergamaschi non sono, ma hanno voluto mettersi in gioco in
questi progetti speciali, pensati, diretti e realizzati da Notti
di Luce. Ringrazio infine il mio predecessore il dott. Carlo
Spinetti per aver colto e sviluppato nel corso di questi anni la
felice intuizione di questa bella manifestazione. Emanuele Prati
Segretario Generale della Camera di Commercio di Bergamo
E' per me un onore salutare la dodicesima edizione della
manifestazione "Notti di Luce", organizzata dalla Camera di
Commercio di Bergamo. In primo luogo perché contribuisce
a rendere più bella la nostra città collocandola in una "nuova
luce" che consente di sottolineare le qualità architettoniche
del centro piacentiniano di Bergamo bassa proseguendo un
processo di lunga durata inaugurato dalla antica fi era settecentesca
attraverso il quale il cuore urbano è vissuto dai bergamaschi
come luogo di incontro, socializzazione e cultura.
Troppo spesso la sera il centro di Bergamo si svuota e appare,
anche agli occhi dei numerosi turisti, privo di vita.
Una Bergamo più viva è uno degli obiettivi che mi sono
posto di raggiungere durante il mio mandato. Per ottenerlo
sono indispensabili iniziative come "Notti di Luce", il tutto a
rappresentare momenti importanti in cui i bergamaschi possano
vivere meglio la loro città, con iniziative culturali, sportive,
ricreative, per una città più viva, una città più partecipata
e, in defi nitiva, una città più felice. Anche quest'anno sono
previsti molteplici eventi in programma
nel ricco cartellone di
Notti di Luce delle
due settimane di fine
estate - dal 26 agosto
al 5 settembre – che
contribuisce a creare
un clima sereno e
gioioso, tipico di
un capoluogo attivo
e moderno come
Bergamo.
Per questo motivo è oltremodo apprezzabile lo sforzo sotteso
al progetto artistico del Festival della Camera di Commercio
in quanto propone eventi originali di grande qualità che si
intrecciano con la storia della nostra città e al tempo stesso
con il fermento culturale contemporaneo.
E' doveroso infi ne sottolineare l'impegno dell'Ente camerale
per coinvolgere in questi anni una fi tta rete di collaborazioni:
dalle istituzioni come Comune e Provincia, alla Fondazione
Mia, all'Università di Bergamo, alle aziende bergamasche,
che rappresentano l'eccellenza del settore illuminotecnico
dello spettacolo nel mondo, alle associazioni di cultura e
spettacolo di qualità di Bergamo.
Non mi resta che ringraziare, a nome dell'Amministrazione
comunale, gli organizzatori di "Notti di Luce" e augurare a
tutti serate ricche di emozioni. Franco Tentorio Sindaco di Bergamo
Luce, termine che in diverse accezioni caratterizza l'elemento
simbolico fondamentale. Non a caso è il tema su cui ruota
"Notti di luce" giunto ormai alla dodicesima edizione.
Dodici anni di successi, cha hanno visto la manifestazione
crescere rimanendo fedele al principio originario di promozione
artistica e culturale del nostro territorio.
Così la luce diventa mezzo per valorizzare le bellezze architettoniche
della nostra provincia bergamasca, sottofondo di
creazioni artistiche che spaziano dalla scultura alla musica,
dal teatro a quella creatività in generale tipica delle nostre
tradizioni che ci hanno visto eccellere anche nelle scienze e
nella tecnologia.
La Provincia di Bergamo ha aderito anche quest'anno alla
manifestazione promossa dalla Camera di Commercio con il
patrocinio di importanti istituzioni e associazioni culturali
locali e aziende del settore illuminotecnico che hanno portato
il valore di Bergamo nel mondo.
Concerti, mostre, teatro, natura e fede: un cartellone molto
vario illuminato da quella professionalità che ha reso questo
appuntamento tanto atteso, capace di rivitalizzare i centri
storici, riportando la gente nelle proprie piazze e nelle
proprie strade. In sintesi Notti di luce sa fare anche questo e
riesce ad accontentare grandi e piccini proponendo incontri
per tutti i gusti e per tutte le età.
Non si può dimenticare anche lo stretto legame con
Sant'Alessandro, il patrono di Bergamo, la cui ricorrenza cade
proprio durante la settimana di eventi che contribuiscono ad
alimentare il clima di festa e di gioia.
L'augurio dell'amministrazione provinciale è quello di superare
il successo degli anni precedenti e di continuare a "dare
luce" al nostro territorio e alle sue ricchezze. Ettore Pirovano Presidente della Provincia di Bergamo
Notti di luce: nella progressiva contaminazione dei contrari di cui è composta sta il superamento dell'ossimoro che rende suggestiva questa espressione. "Notti di luce" infatti diventa sempre più un'esperienza da segnare a calendario, da attendere e da aspettare perché in grado di colorare diversamente il tempo estivo, delle ferie. Questa rassegna è diventata, da un
qualcosa di strano ed inaspettato com'era all'inizio, un evento
atteso proprio perché capace di colorare di sé chi ha la fortuna di incontrarne le manifestazioni. Siamo convinti che anche lo sforzo profuso per la realizzazione di questa edizione potrà essere apprezzato, nelle proposte che costelleranno le notti estive, da quanti prenderanno parte agli eventi in calendario;
nella loro pluralità e diversità vi si troveranno di sicuro i segni della passione e dell'entusiasmo di un'organizzazione che riesce a costruire un amalgama sempre più coinvolgente ed appassionante, sia per chi sta dietro le quinte che per chi avrà l'opportunità di starvi davanti ed essere coinvolto dagli eventi in programma.
È questo il motivo per cui la MIA rafforza, di
anno in anno, la sua partecipazione a "Notti di luce", nella
convinzione sincera che la ricerca della bellezza e la passione
per la vita possano illuminare di sé anche le notti più buie. Giuseppe Pezzoni Presidente della Fondazione Mia